Laboratorio Abita

L'ex-Trotter o il Trotter del futuro? (testo del 2005)


UNA VOCAZIONE CHE VIENE DA LONTANO


Ottant'anni di storia hanno ormai dimostrato quanto l'intervento, spesso provvidenziale, dei cittadini sia stato decisivo per salvaguardare il patrimonio storico, architettonico e ambientale del complesso Trotter.
All'occhio del visitatore, le scuole del Parco si presentano come una cittadella costellata da edifici storici immersi nella cornice di un meraviglioso parco: primo fra tutti appare maestoso l'ex-Convitto (in disuso), poi dodici padiglioni scolastici modello chalet svizzero e, in ordine sparso: una chiesetta (appena ristrutturata), un teatrino (sempre attivo), una piscina in muratura (diroccata), una vasca dei pesci, un orto botanico, una fattoria (da ristrutturare), due case dei famigli, l'edificio dell'Acqua Potabile ecc... un villaggio rurale in città, paesaggio tanto suggestivo da sembrare surreale.
Ma per apprezzare le sue risorse e le enormi potenzialità, è opportuno conoscerne le vicende passate e presenti.


La sua storia comincia quasi un secolo fa quando, nel 1921, un ippodromo gestito dalla Società Trotter Italiana fu rilevato dal Comune di Milano per insediarvi una scuola all'aperto. La Regia Scuola Speciale "Umberto di Savoia" , la più grande in Italia e fra le più grandi d'Europa, all'epoca ospitava 1400 alunni, i bambini gracili di Milano, 160 dei quali stabilmente residenti al Trotter presso il Convitto detto "Casa del Sole". Essa si proponeva in primo luogo di migliorare le fragili condizioni fisiche degli alunni e a tal fine adeguò i suoi metodi di insegnamento con attività che si potessero svolgere prevalentemente all'aria aperta.
I bambini, assegnati a diverse "famiglie" di appartenenza (o cooperative), cominciavano sin da piccoli con la pratica ad orientarsi verso l'attività lavorativa: coltivazione e vendita di ortaggi e piante ornamentali, allevamento del pollame, lavorazione e vendita dei derivati del latte; sotto la supervisione di adulti competenti, i bambini badavano agli animali della grande fattoria (maiali, vacche, pecore, capre, polli, oche, anatre, faraone, fagiani, pavoni, tortore, asinelli ecc...).
Ecco perché quest’istituto, ignaro precursore degli studi pedagogici più avanzati, diventò il simbolo di una didattica all’avanguardia e di una coraggiosa sperimentazione studiata, apprezzata e imitata in tutto il mondo.
In solo dieci anni venne costruita la gran parte degli edifici che oggi vediamo e successivamente si aggiunsero le nuove cucine e due altri padiglioni (rispettivamente nel 1954 e nel 1960) che, pensati inizialmente come biblioteca scolastica, ospitano tuttora, anche se provvisoriamente e del tutto inadeguatamente, la Scuola Media, nell’attesa e nella speranza che l’ex Convitto venga ristrutturato.
IL PARCO TROTTER OGGI
Questa speranza continua a sopravvivere perché, in assoluta controtendenza con ciò che avviene nelle altre scuole milanesi, l’attuale Istituto Comprensivo Casa del Sole-Rinaldi continua ad aumentare i propri iscritti anche per la forte ondata migratoria che ha contraddistinto in questi ultimi anni il quartiere Monza – Padova.
In quest’ultimo decennio di trasformazioni epocali, anche il Trotter sta vivendo un periodo di grandi mutamenti. Specchio della complessa realtà che lo circonda, ancora una volta ha saputo farsi laboratorio e virtuoso esempio:
grazie all’interazione tra volontariato, scuola e parco, esso offre non solo ai suoi alunni, ma a tutta la cittadinanza, un formidabile stimolo all’integrazione. Qui, bambini di diverse provenienze imparano a convivere fin dalla prima infanzia e, terminato l’orario scolastico, consolidano le loro relazioni nel tempo dedicato alle numerose iniziative promosse dalle associazioni cui partecipano anche gli adulti. Le relazioni dei figli diventano dunque occasione di
compartecipazione per i genitori. Il Trotter costituisce in questo modo un contesto unico nel panorama metropolitano per lo sviluppo di solide relazioni sociali interculturali.
Nel parco si susseguono moltissime iniziative, quasi sempre gratuite: laboratori per bambini, corsi di lingua italiana per stranieri, mercatini, seminari di poesia e corsi di teatro, di botanica e di giardinaggio. Grazie alla volontà della scuola, alla collaborazione dei genitori e all’impegno dell’Associazione La Città del Sole-Amici del Parco Trotter questo luogo è diventato teatro di un’eccezionale ricchezza di stimoli culturali e di occasioni di partecipazione.
UN PROGETTO PER IL FUTURO
È infatti qui, nella scuola all’aperto Casa del Sole, che il progetto ABITA* del Politecnico di Milano ha identificato la sede ideale per realizzare la “Città dell’Infanzia”: nel 2001 il Comune di Milano gli ha commissionato uno studio particolareggiato per il recupero ambientale e architettonico dell’intera area dando ai cittadini l’idea (forse un’illusione) di un’Amministrazione attenta, generosa e lungimirante.
Dopo quattro anni di indagini e sopralluoghi sugli edifici, sul parco e su tutto il territorio circostante, l’équipe del Politecnico incaricata dal Comune, volendo conciliare le esigenze della scuola, degli abitanti e delle realtà presenti nel quartiere, ha elaborato un progetto di riqualificazione complessiva dell’area che puntasse a migliorarne la vivibilità e a restituire questo luogo alla città con “…quel valore simbolico e di prestigio internazionale che aveva alle origini”.
Attraverso la riorganizzazione generale del sistema di edifici distribuiti nel parco, il progetto cercava di trovare un equilibrio tra le diverse esigenze dei suoi fruitori (i bambini e le loro famiglie) e quelle dei cittadini e dei commercianti della zona. Furono organizzati tavoli di discussione con la partecipazione di tutti gli interessati:
amministratori pubblici, operatori scolastici, cittadini, genitori, commercianti ecc.
Sfortunatamente quel sogno ha avuto vita breve. Il progetto, costato 300 milioni di vecchie lire, giace dimenticato nei cassetti di qualche ufficio municipale. Il tempo intercorso da quei momenti di importante concertazione e condivisione dei problemi ne ha cancellato la memoria e adesso, a distanza di quasi sei anni, riemerge il contrasto e la difesa di interessi di categoria.
UNA STRADA ANCORA IN SALITA
Ad aumentare oggi i conflitti fra Comune e scuola si aggiunge la cancellazione per il piano triennale 2007-2009 degli stanziamenti già presenti nel bilancio precedente e relativi alla riqualificazione del Convitto e dell’intera area Parco Trotter.
Se sul piano sociale e culturale il Trotter sembra non suscitare più interesse nella comunità politica, su quello più squisitamente commerciale è stato troppe volte corteggiato diventando oggetto di speculazioni edilizie. L’ultimo caso risale all’anno scorso, quando una porzione di parco ha rischiato di essere inglobata in un progetto edilizio privato (apertura di un cancello condominiale direttamente sul parco).
Non cogliere per tempo le potenzialità che questa scuola e questo parco racchiudono, significa negare a Milano un grande patrimonio, un elemento importante di storia sociale che ha profonde radici in questo luogo, e gettare via un motore formidabile per l’irrinunciabile processo di integrazione culturale.
Mutare lo scenario è possibile. Vogliamo ancora credere che il parco scolastico dell’ex Trotter sarà sottratto al degrado, tutelato e valorizzato quale patrimonio comune: un grande luogo di cultura, di educazione e di socialità.
SCHEDE
 Che cosa prevede il Progetto ABITA per la “Città dell’Infanzia”
Una sede per la scuola media all’ex Convitto, un Museo dei bambini (MUBA: lascito di Bruno Munari) nell’edificio dell’Acqua Potabile, un asilo nido al padiglione Da Feltre, una sede per il pre-scuola e per i giochi serali, un bar ed un centro-anziani al padiglione Tarra, un’infermeria, una biblioteca, edifici per le attività di quartiere, un laboratorio ecologico ambientale, una sala riunioni, uno spazio per le associazioni, una mediateca per ragazzi, uno spazio per l’acquaticità, alcune aree verdi protette per i più piccini, dei servizi igienici pubblici, un deposito di biciclette eccetera.
Le Associazioni presenti nel Parco
La Città del Sole-Amici del Parco Trotter, Le Guardie Ecologiche Volontarie, la Casa della Poesia, gli Scout CNGEI, Parco Trotter in Rete, Italia Nostra, COMIN (cooperativa sociale che si occupa di educativa di strada), Parole in Gioco (corsi di lingua italiana per mamme e alunni stranieri), l’Accademia di Chitarra, Ditta Gioco Fiaba, Emergency, San Gabriele Basket, una compagnia di teatro stabile, Nonno Amico, Legambiente eccetera.
* Il laboratorio ABITA
Il Laboratorio Abita (Dipartimento B.E.S.T. del Politecnico di Milano) ha seguito un lungo e complesso iter di indagini con mappature sul territorio, ricerche, stime, rilevazioni e studi forniti anche da altre fonti di ricerca (University College di Londra; “Agenzia Milanese Mobilità e Ambiente”), mediante consultazioni dirette con l’Amministrazione Comunale, con i dirigenti scolastici delle scuole presenti nel Parco, con i genitori, con i tecnici e dirigenti dei settori Cultura e Educazione, Parchi e Giardini e delle Biblioteche, con le associazioni operanti sul territorio, con i cittadini e i commercianti, allo scopo di applicare al piano di riqualificazione interventi di urbanistica contrattata dove i diversi bisogni dei cittadini possano finalmente convivere.


Bibliografia: “La Città del Sole al Parco Trotter: un progetto per le bambine e i bambini di Milano” curato da
Emilia Costa e da Emanuela Dentis, pubblicazione del progetto ideato dal LABORATORIO ABITA per il Parco
trotter di Milano ( 90 pagine, edito dalla Libreria CLUP )
Il Comitato genitori della Scuola Materna Comunale di Via Giacosa 46
Il Comitato genitori dell’ I.S.C. Casa del Sole
Il Consiglio di Istituto dell’ I.S.C. Casa del Sole
L’Associazione “La Città del Sole-Amici del Parco Trotter”


Contatti telefonici:

Dino Barra, presidente Consiglio di Istituto I.S.C. Casa del Sole - tel. 320.1761809

Lella Trapella, presidente Associazione La Città del Sole-Amici del Parco Trotter - tel. 338.2444900

 
Eventi
<<  Ago 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
     1  2  3  4
  5  6  7  8  91011
12131415161718
19202122232425
262728293031 
Nei prossimi giorni ...